SAGRA

DEL TARTUFO
08 Settembre / Sant'Agostino - Mirabello (FE)

SAGRA DEL TARTUFO


Plinio il Vecchio attribuiva al tubero proprietà afrodisiache, e questo vi può bastare per fiondarvi alla Sagra del tartufo in provincia di Ferrara.
La varietà di queste zone è il Tuber Magnatum Pico (tartufo bianco pregiato), che nasce spontaneamente nel Bosco della Panfilia, nel cuore della pianura padana, vicino al fiume Reno.
Il nome la dice lunga: questo tipo di tartufo, di pregiatissima qualità, solitamente ha dimensioni molto variabili che vanno da quelle di un pisello a quelle di una grossa patata (nessuna malizia). Qui il principe dei tuberi viene declinato in tantissime ricette grazie alle mani sapienti delle azdore: quintali di tortellini, tagliatelle, lasagne e crespelle prenderanno forma per accompagnarsi amabilmente con il tartufo.
Una specialità da non perdere? La parmigiana, strati e strati di tartufo e Parmigiano che si alternano in questo climax estatico. Perfetta accoppiata con le spezie che compongono il nostro Amaro Ramazzotti. Proprio perché lo scopo principale sono la celebrazione e la riscoperta del territorio e delle sue peculiarità, non perdete l’occasione di fare un giro (tante le escursioni organizzate) nel re Bosco Panfilia: un tour alla scoperta dei suoi segreti, dove il tartufo cresce sotto pioppi, salici, querce, noccioli e betulle. Il Paradiso all’improvviso.

Ricetta segreta: la parmigiana al tartufo

Ingredienti:

  • 2 palline medie di tartufo
  • 100 g formaggio Grana Padano a scaglie
  • qb olio extravergine di oliva
  • 100 g burro
  • un pizzico sale
  • un granello d pepe (da poter togliere)

Procedimento:

  1. in una teglia bassa ungere molto bene il fondo e deporvi il tartufo grattugiato, livellarlo e ricoprirlo di scaglie sottili di grana e fiocchetti di burro.
  2. Porre la teglia su fuoco molto basso, incoperchiare e controllare bene così da poter spegnere il fuoco appena il formaggio grana risulta quasi sciolto. Quel gusto che percepite sapete cos’è? L’Ausano, che vi connette con cultura, storia, e tradizioni.

Come trovare un tartufo

Munitevi di un cane – no, il vostro barboncino non va bene – e insegnategli la nobile arte della caccia al tartufo. Ricordate che la ricerca è vietata senza cane. Una volta addestrato, passate una domenica tra i boschi e scegliete le zone cosiddette tartufaie.
Se il vostro fido amico inizia a scalpitare ci siamo!
Se siete fortunati tornate a casa con un bel bottino. Ma ricordate di riempire nuovamente la buca nel terreno.
La natura si rispetta, altrimenti come farebbe Ramazzotti a trovare le 33 erbe e spezie che compongono la sua formula?