SAGRA

DEL FUNGO DI BORGOTARO
23 Settembre / Borgo Val Di Taro (PR)

SAGRA DEL FUNGO DI BORGOTARO


Inutile dire che il porcino è il re dei funghi e principe indiscusso della cucina di questa zona. Qui nel parmense per fungo di Borgotaro, nella tradizione e nel commercio locale, si intendono le quattro specie di porcino Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus aestivalis e Boletus pinophilus.
Non importa che voi sappiate il latino, basta sapere che questo è un fungo superiore per qualità organolettiche, olfattive e aromatiche.
Il fungo di Borgotaro è infatti una di quelle eccellenze che difficilmente si dimentica e per cui quando si va all’estero ci si può inorgoglire di essere italiani.
In questi giorni di festa pazza si susseguiranno showcooking, masterclass e degustazioni per conoscere a fondo questa specialità con marchio IGP, unico fungo in Europa ad averla.
E se volete cercarli, evitando di portarvi a casa robe velenose o non commestibili, durante la fiera si organizzano uscite guidate nei boschi limitrofi per capire come riconoscerlo, raccoglierlo e utilizzarlo.
Tantissimi infatti i “fungaroli” che incontrerete sul vostro cammino: manco fosse il Santo Graal in questa ricerca spasmodica non sarete soli, con voi gente da tutta Italia che non vede l’ora di tornare a casa carica di questa specialità per una pappardella fuori di testa.
E una volta allenato il naso a seguire il profumo del porcino, provate a riconoscere gli aromi delle 33 erbe e spezie di Ramazzotti che vi condurranno al nostro stand per una goliardica degustazione.

La ricetta segreta

Per i vostri aperitivi estivi provate fungo fritto e Amaro Ramazzotti on the rocks.

Ingredienti

  • 600 g di funghi porcini
  • 2 uova
  • latte
  • pane grattugiato
  • parmigiano grattugiato
  • olio extravergine di oliva, sale

Preparazione

  1. Mondate i funghi, eliminate terra e impurità, strofinateli con della carta assorbente da cucina inumidita.
  2. Sbattete le uova in poco latte, salate.
  3. Immergete i funghi, tagliati in grossi pezzi, nell’uovo e poi in un miscuglio di pane e parmigiano grattugiati, quindi friggeteli, pochi per volta, in olio abbondante e bollente, finché non diventano dorati.