SAGRA

DEL CAPPELLETTO FERRARESE
16 Giugno / Vigarano Pieve (FE)

SAGRA DEL CAPPELLETTO FERRARESE


 

“I Caplèt în al piât pió impurtânt ed la cusèina arzâna. În i rè di dişnêr di dé festîv pió impurtânt”, si legge in dialetto emiliano e anche chi è poco avvezzo alla lingua delle azdore (le famose donne che tirano la sfoglia) non avrà difficoltà a capirne il senso.
Il cappelletto è il re della pasta tirata a mano, il motivo del contendere tra province e famiglie. Altro che pomo della discordia, se fosse esistito ai tempi di Peleo e Teti la guerra di Troia sarebbe scoppiata sul cappelletto.
Se siete da queste parti, mi raccomando, non proferite il nome del cappelletto invano: il caplét è solo autoctono, si riempie con il “batù”, tramandato da nonna a nipote ed è composto da un ripieno di carne cotta a base di maiale, pollo e vitello, guanciale, a cui si aggiungono noce moscata, Parmigiano Reggiano e uova.
La sua forma si fregia di discendenze mitologiche, perché si dice che rappresentino l’ombelico di Venere, la dea della bellezza. Questa è infatti la festa dell’opulenza e dell’abbondanza.
Le indiscutibili doti culinarie dei volontari ai fornelli e la grande tradizione gastronomica ferrarese sono la chiave del successo di questa kermesse ogni anno sempre più frequentata. Ma state ben attenti a non chiamare i “caplèt” tortellini: ogni volta che questo accade, un ferrarese muore.

La ricetta segreta

Quella vera, l’unica che conta, tramandata di generazione in generazione – percepite il Gusto Ausano?

Ingredienti Ripieno

  • g 100 di polpa di suino
  • g 100 di petto di pollo
  • g 100 di goletta
  • g 100 di polpa di vitello
  • g 100 di salame da pentola
  • g 200 di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 uovo
  • noce moscata
  • sale e olio evo q.b.

Sfoglia

  • g 500 di farina
  • 5 uova

Preparazione 

  1. Rosolare con olio la carne, tritarla e aggiungere il parmigiano, la noce moscata, l’uovo e il sale.
  2. Amalgamare il tutto fino a ottenere un impasto omogeneo.
  3. Preparare la sfoglia, tirandola con un mattarello allo spessore di circa un paio di mm.
  4. Tagliarla a quadretti con lato di 4 cm sui quali porrete un cucchiaino abbondante di ripieno.
  5. Unire le punte non contigue dei quadretti di pasta, chiuderle a mo’ di triangoli e girare su sé stesse le due punte orizzontali, ottenendo i cappelletti.
  6. Versare i cappelletti in brodo bollente di carne di manzo e di gallina e cuocere per 5 minuti.