SAGRA

DEL BUONGUSTAIO
22 Agosto / Reda, Faenza (RA)

SAGRA DEL BUONGUSTAIO


Diceva un vecchio saggio che in Romagna “si beve e si magna”. Senza parafrasare, nessuna espressione fu mai così azzeccata, così concisa ed efficace da contenere il vero spirito romagnolo.
Quello goliardico, piacione, rotondo e abbondante. Se volete fare del bene alla vostra anima passate alla Sagra del Buongustaio, un nome un programma.
A Reda, frazione di Faenza, due giorni di cucina tipica romagnola, senza compromessi e senza sofisticazioni.
Immaginatevi di perdervi tra le numerose specialità in menù, che vengono preparate con maestria e profonda esperienza da cuoche massaie della zona, le famose azdore.
A tenervi testa saranno i primi piatti, tutti rigorosamente a base di pasta fatta a mano, tirata sul tagliere come una volta: dalle pappardelle alla lepre alle ricette classiche come i cappelletti tradizionali. Una scorpacciata epica di carboidrati e proteine servite nei sughi più fuori di testa di sempre.
Il tutto tra musica popolare e danze sfrenate. Preparatevi con una playlist di musiche tradizionali e con un corso accelerato di romagnolo: qui sfidiamo chiunque a capire i faentini parlare fitto tra loro. E metti caso che troviate anche l’anima gemella: quella in carne ed ossa, non in formato cappelletto. Nel qual caso offritegli/le uno shot di Amaro Ramazzotti.

Consigli musicali

Cancellate la vostra playlist dance anni 80 e arrivate preparati con un una bella dose di canti e tracce popolari dalla Romagna.
Ricordate Raul Casadei? No, non ridete, è più roots della Dark Polo Gang. Scaricate un classicone come Romagna Mia, evergreen immancabile.
Per i più indie consigliamo la Mazurka di Periferia. E scatenatevi in danze fino all’alba.

Curiosità

Faenza non è solo cibo e goliardia. In occasione della Sagra del Buongustaio fate un giro per il suo centro storico per scoprire le sue meravigliose ceramiche.
Avete in mente di rifare il bagno di casa? Il pavimento della vostra cucina? Comprare un nuovo servizio di bicchieri dove servire senza sosta amaro Ramazzotti?
Qui a Faenza l’arte della ceramica si tramanda di artigiano in artigiano da centinaia di anni. Tante le botteghe dove potete scoprire e vedere in azione questi maestri invidiati in tutto il mondo.