TOMA DI LANZO

E FORMAGGI D'ALPEGGIO
15 Luglio / Usseglio (TO)

MOSTRA REGIONALE DELLA TOMA DI LANZO E FORMAGGI D'ALPEGGIO


La montificazione è il viaggio che conduce i bovini e i caprini nel loro centro benessere: la malga. Lì respirano aria pulita, rinforzano i muscoli, brucano erba fresca e buona.
Va da sé che per questi e altri motivi ogni formaggio d’alpeggio è un pezzo irripetibile d’haute couture gastronomica. Le bestie danno materie prime sopraffine e loro, i margari, sono i designer dalle mani forti.
Ed ecco i formaggi, di solito li vedete sfilare sui banchi dei mercati dei contadini: toma di Lanzo, fontina d’Aosta, tête de moine, formaggi della Val Camonica, caprini, testun, murazzano, roccaverano. A luglio, a Usseglio, li trovate tutti insieme, special guest il gorgonzola, e variazione sul tema con il salame di Turgia.
Non dovete temere il caldo della stagione perché qui si va avanti di giorno in giorno a spadellate di “lu bigiun”, la tipica polenta di patate e farina bianca, e per i più coraggiosi non manca il risottone alla toma cucinato in una padella di 2 metri di diametro.
Inoltre qui, in Piemonte, si è attenti alla causa biologica ed è bandito dalla manifestazione l’uso di materie plastiche, favorendo l’impiego di stoviglie biodegradabili.
Un motivo in più per andare. Altro che settimana della moda, montifichiamoci!

Come cavalcare un pony

Le valli piemontesi sono lo scenario ideale per imparare a cavalcare un pony.

  1. Provate il battesimo della sella in questi giorni di festa e vi assicuriamo che non andrete più a lavoro in macchina.
  2. Dopo esservi accertati che sia ben addestrato, cercate di montarlo. Non c’è bisogno che sussurriate ai cavalli per farlo, anche se ricordate che ci possono volere giorni perché voi possiate montare per la prima volta sul pony.
  3. Una volta fatto andrete come neanche le Valchirie.

Curiosità per i visitatori

Sabato 15 luglio si terrà il 6° Concorso nazionale di scultura su toma di Lanzo.
Abili artigiani si confronteranno in questo curioso concorso trasformando il cibo in arte.
Si mangia? Il pubblico riceverà un regalo gastronomico: i “trucioli” di toma scalpellati dalla scultura che verranno raccolti con cura e dati in degustazione ai più golosi.
Perché non abbinarci un bicchiere di Amaro Ramazzotti colmo di ghiaccio?