FESTA

DEL CULATELLO DI ZIBELLO
02 Giugno / Zibello (PR)

FESTA DEL CULATELLO DI ZIBELLO


Lo riconosciamo dalla sua inconfondibile forma a pera, dallo spago spesso che lo stritola e lo rende succulento. Diffidate dalle imitazioni: l’unico vero culatello è quello di Zibello.
Viene prodotto quando la Bassa è avvolta dalla nebbia e ha una tradizione secolare. Si dice che il primo documento storico a nominarlo risalga al 1700, e chissà se in realtà affonda le sue radici in una storia ancora più antica. Il culatello è diffuso sulle tavole di tutto il mondo e viene celebrato da più di trent’anni con una festa a lui dedicata.
Nata nel 1986 come manifestazione di piazza, il Festival del Culatello è oggi uno degli eventi più attesi nella Bassa.
Sua Maestà il culatello si declina in tutte le sue forme, nei piatti tradizionali, nelle fette tagliate sottili che si adagiano sulle lingue dei buongustai. Tagliatelle al culatello, risotto al culatello, lasagne al culatello, anolini con fonduta di parmigiano e culatello: solo a leggere si perde la connessione con la realtà.
Non perdetevi in diatribe inutili: il culatello batte qualsiasi varietà di salume esistente al mondo, e qui a Zibello il Gusto Ausano, tra tradizione e ricordi, è percepibile forchettata dopo forchettata. Non c’è dubbio: sarà un successo anche quest’anno.

Curiosità

Per degustare al meglio questa prelibatezza vi suggeriamo alcune accortezze.

  1. Togliere lo spago, quindi asportare la vescica
  2. Togliere gli spaghi trasversali
  3. Sciacquare spazzolandolo sotto acqua corrente in modo da eliminare le impurità
  4. Asciugare bene con un canovaccio
  5. Se necessario avvolgerlo in un canovaccio inumidito di vino bianco secco per 1/2 giorn
  6. Toglierlo dal canovaccio e con l’aiuto di un coltello affilato eliminare le impurità esterne e quindi affettare sottilmente.